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"Montare a pelo? Al momento non è tra i miei obiettivi".
Alessandro Fiori, sardo classe 1989, era all'esordio assoluto al Palio di Buti ed è riuscito subito a centrare la vittoria per la Contrada La Croce che attendeva la vittoria del Palio da ben 18 anni. Proviene dalle corse regolari, in genere monta a Pisa a Grosseto e in altri ippodromi. La Voce del Palio lo ha intervistato.
Allora Alessandro, tu vieni dalle corse regolari e non avevi mai corso a Buti: come è nato questo "sodalizio" con la Contrada La Croce?
"Mi hanno cercato loro e mi hanno chiesto se volevo provare a montare il Palio. Io ho accettato anche perché a Buti si corre a sella ed è quasi una corsa regolare. Il Palio poi è andato bene, devo dire che mi sono divertito molto".
All'inizio sembrava che il cavallo scelto da La Croce non dovesse essere Bonantonio da Clodia...
"Sì è vero, all'inizio avevamo scelto un altro cavallo (Quan King n.d.r.) che poi però non era più disponibile. Siamo andati quindi alla scuderia di Fabio Fioravanti a provare Bonantonio: il suo galoppo mi è subito piaciuto molto, è un cavallo che sa fare bene il suo mestiere".
Chi temevi di più tra gli altri cavalli?
"Sicuramente Bomario (cavallo di San Rocco n.d.r) che è della stessa scuderia di Bonantonio. Anche lui è un cavallo che sa fare bene il suo mestiere".
Raccontaci la seconda batteria dove sei andato in finale...
"Mi è piaciuta molto, è stata lottata poi avevo l'avversaria (San Francesco n.d.r.): meglio di così non poteva andare!.
Nella finale, invece, è partita in testa Ascensione ma poi hai fatto una rimonta stupenda
"Si, dopo la curva del peso ho richiesto un maggiore impegno al cavallo che mi ha risposto bene. A Buti poi ognuno deve mantenere la propria traiettoria".
In contrada come ti sei trovato?
"Molto bene, i contradaioli di La Croce sono stati molto ospitali e accoglienti con me".
Potremo rivederti montare magari a pelo in qualche altro circuito?
"Ti dico la verità: io preferisco le corse regolari, i Palii mi piace guardarli però preferisco montare a sella. Per ora non vorrei cambiare, al momento ho altri traguardi".
L'anno prossimo a Buti rimonteresti volentieri Bonantonio?
"Se ci fosse la possibilità ovviamente sì, non sarebbe male".
Francesco Zanibelli
Foto: Gruppo Fotografico La Torre