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"Un ringraziamento alla scuderia di Fabio Fioravanti".
A circa a una settimana dal Palio di Buti abbiamo intervistato Stefano Niccolai, Capocontrada vittorioso dopo 18 anni della Contrada La Croce.
Che emozione è aver riportato alla vittoria La Croce dopo 18 anni?
"Sto cominciando adesso a realizzare cosa è successo a me e alla Contrada. I contradaioli avevano già realizzato, c'era lo sfogo di 18 anni di mancate vittorie. E' stato bello perché è stato un Palio emozionante e lottato fino in fondo. Per noi era tutto nuovo, fino all'ultimo non sapevamo se avremmo corso con i mezzosangue o con i purosangue. A detta di tante persone quello di domenica scorsa è stato uno dei più bei Palii degli ultimi anni dove tutte le Contrade hanno potuto giocarsi le proprie possibilità di vittoria fino in fondo".
Come avete vissuto il passaggio dai cavalli purosangue ai mezzosangue?
"E' stato abbastanza "duro" però a questo punto devo dire che tutte le Contrade di Buti hanno dimostrato di voler correre il Palio sopra ogni altra cosa, con qualunque tipologia di cavallo. In un mese abbiamo portato a Buti dei soggetti adatti per correre il Palio. E' stato bellissimo perché ci siamo divertiti molto ed è uscito fuori un gran Palio".
Come ci ha detto Alessandro Fiori qualche giorno fa la scelta sul cavallo inizialmente non era Bonantonio da Clodia....
"Sì, è vero avevamo preso un'altra scelta poi però il cavallo non era più disponibile. La Commissione Tecnica ha individuato quindi Bonantonio e un altro soggetto da tenere sotto osservazione; siamo andati alla scuderia di Fabio Fioravanti e abbiamo aperto il discorso per Bonantonio. Quando lo abbiamo provato ci è piaciuto moltissimo: è un cavallo di esperienza e ha un ottimo motore. Ha dimostrato poi di avere delle grandi doti in partenza".
Invece come siete arrivati alla scelta di Alessandro Fiori?
"Devo dire che lui è stato una grande rivelazione, io vado spesso all'ippodromo a vedere le corse regolari ed era già un pò di tempo che seguivo questo ragazzo. Quando ci siamo incontrati la prima volta l'ho visto molto concentrato, nel suo lavoro è una persona molto scrupolosa. Con lui abbiamo fatto un percorso importante, senza tralasciare nessun particolare. Aveva anche una batteria difficile con due fantini di esperienza come Andrea Chessa e Angelo Cucinella. Sul percorso poi è stato perfetto, ha gestito al meglio il cavallo ragionando da fantino intelligente".
A chi dedica questa vittoria?
"Sicuramente a tutta la Contrada e alle nostre donne che danno sempre il massimo in ogni occasione. La dedico anche ai nostri giovani e al vecchio Capocontrada Sergio Volpi che non ha potuto vedere il Palio a causa di un piccolo incidente domestico in casa la settimana precedente. Infine vorrei ringraziare la scuderia Fioravanti che si è rivelata non professionale, di più: lavorano bene e sono persone molto serie, si sono rivelati veramente dei professionisti".
Francesco Zanibelli
Foto: Gruppo Fotografico La Torre