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"Ho passato un periodo prima del Palio di Buti dove volevo cambiare lavoro".
Ieri a Fucecchio c'è stato l'esordio assoluto di Cristiano Di Stasio nelle corse a pelo con il cavallo As Quintana. Per chi segue le corse regolari il nome di Cristiano Di Stasio è nome noto, noi lo abbiamo intervistato lo scorso anno poco dopo il Palio di Buti (https://www.lavocedelpalio.it/2016/02/Palio-di-Buti-intervista-a-Cristiano-Di-Stasio). Fino ad ora lo avevamo visto all'opera nei Palii a sella come Buti e Fermo. Ci siamo fatti raccontare le emozioni di questo esordio.
Allora Cristiano: come è andata?
"E' sempre un debutto, diciamo che ho sbagliato totalmente le traiettorie ma era la prima volta. Non è stato un debutto in cui si può intravedere qualcosa poi montavo un cavallo molto difficile. Penso di essere stato freddo e di non aver perso la calma, che secondo me è una cosa fondamentale. Sono riuscito poi a ottenere il massimo dalla cavalla. Io sono il mio più grande critico e penso di essere abbastanza "brutto" da vedere a cavallo, devo cambiare un pò l'assetto, ci sto lavorando. L'emozione c'è stata, è sempre un debutto; anche se ho montato in tanti Gran Premi alle regolari, penso sia così per tutti. Come per tutti i fantini, poi, una volta a cavallo l'emozione passa".
A montare a pelo ti alleni tutti i giorni?
"Sì, il pomeriggio, dopo che ho montato i cavalli a Pisa, vado a Fucecchio dove ho un trottatore e un mezzosangue messi a disposizione dalla Contrada Porta Raimonda. Lì ci sono delle piste con qualche salita, discesa e qualche curva a gomito: è utile per migliorare l'equilibrio. Spesso vado anche a Vicopisano dove ho un cavallo che monterò a San Vincenzo. L'allenamento è costante tutti i giorni anche perché ieri penso di averlo dimostrato: se non fossi stato allenato sarei andato in terra".
Hai parlato di Porta Raimonda: si parla insistentemente di un tuo esordio a Fucecchio proprio con il giubbetto di questa Contrada...
"Con loro il rapporto è abbastanza solido, bisogna vedere come va la Tratta. Sono io il primo a dire che con un cavallo favorito non so se sarei in grado perché sono onesto. Io però ce la metto tutta con qualunque cavallo. La grinta non mi manca, l'ho dimostrato sia nei palii a sella che alle regolari. Ieri non credo di essere stato bravo a impostare le curve però è anche vero che era la mia prima volta in una corsa a pelo. Una volta a settimana vado ad allenarmi da Andrea Mari e facciamo delle uscite insieme però una corsa vera e propria non l'avevo mai fatta".
Il mondo delle corse a pelo ti piace molto...
"Sì, al momento sono orientato molto su questa strada, la sella la voglio mettere solo quei due-tre Palii all'anno e la mattina in allenamento. Il mondo delle regolari non mi sta piacendo più di tanto, è un periodo un pò così".
Che differenze principali vedi tra le regolari e le corse a pelo?
"Sulle corse a pelo è presto per dare un giudizio però ti posso dire che alle regolari, da 2-3 anni a questa parte, sta andando tutto a rotoli. E' un mondo dove non c'è tanta soddisfazione e dove non ti diverti. La provincia mi piace di più e non parlo di soldi, quella è una cosa minima. Ora come ora la provincia mi fa tornare gli stimoli e la grinta. Ho passato un periodo prima del Palio di Buti dove volevo cambiare lavoro poi, un pò grazie alla Contrada Ascensione che mi dato moltissima fiducia e carta bianca in tutto e per tutto e anche alla Raimonda che mi ha messo gli occhi addosso, mi è tornata la voglia di montare e quindi ci tengo ringraziare queste due Contrade. Anche la mia compagna mi ha dato una grossa mano".
Hai fatto un pensiero anche al Palio di Siena?
"E' difficile anche perché, abitando a Pisa, non sei sotto l'occhio di tutti costantemente però se capita l'occasione spero di trovare un cavallo per le Prove di Notte per farmi vedere. Se riuscissi a entrare, anche in punta di piedi e magari trovare qualche proprietario che è disposto a investire su dei cavalli, potrei anche pensare di trasferirmi a Siena; come ho detto sono disposto a tutto".
I tuoi prossimi appuntamenti?
"Come ho già detto il 19 sarò sicuramente a San Vincenzo dove monterò due cavalli e poi a Fucecchio il 30 dove spero di poter montare più cavalli rispetto a ieri. Se riesco a trovare cavalli da montare anche in altri appuntamenti tipo Asti Legnano e Monteroni d'Arbia, ben venga. Il mondo delle corse a pelo piace, mi ci trovo bene e penso di essere uno dei pochi debuttanti che ieri non ha sentito fatica alle gambe dopo la corsa".
Francesco Zanibelli