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"Nel tardo pomeriggio diramerò un comunicato stampa".
Abbiamo contattato telefonicamente Mauro Nebbiolo, Rettore del Rione San Secondo di Asti per farci fare il punto della situazione sulle condizioni di Enrico Bruschelli, fantino ingaggiato dal rione astigiano che venerdì a Castel del Piano è caduto alla curva della Gattina.
Rettore, quali sono le condizioni di Bellocchio?
"Enrico è tornato a casa ieri, insieme a lui e allo staff medico che lo sta seguendo stiamo facendo tutta una serie di valutazioni per capire quali sono le sue reali condizioni. Nel tardo pomeriggio avremo il responso da parte del collegio dei medici. All'interno dell'accordo che avevamo con Enrico era già prevista una condizione per cui se fosse successo qualcosa, avevamo già pronto un "piano B". In questo momento non posso fare nomi perché non sarebbe corretto nei confronti di Enrico. Mercoledì abbiamo le visite dei cavalli che arriveranno comunque domani. Nel tardo pomeriggio farò un comunicato da distribuire alla stampa".
Parlando del cavallo si parla del grigio Bonantonio da Clodia...
"Potrebbe essere lui".
San Secondo come vive quest'attesa per il Palio di domenica?
"Diciamo che l'incidente di Enrico ci ha colpiti profondamente perché con lui si è creato un forte legame. In attesa di avere notizie abbiamo vissuto delle ore pesanti. Per noi la cosa più importante è la salute di Enrico ed è la cosa da tutelare assolutamente. Siamo pronti a fare un palio di un certo tipo, la contrada è pronta per vivere un palio da protagonisti e ovviamente noi come dirigenza non possiamo che esserne ben contenti. Noi abbiamo lavorato tutto l'anno per presentare un'accoppiata di livello tra i canapi poi come sempre la fortuna ha la sua percentuale di importanza".
Per la prima volta ad Asti si correrà con i cavalli mezzosangue: che idea si è fatto in merito?
"Io penso che il Palio non è una "Repubblica delle Banane": ci sono delle regole da seguire e queste regole ci hanno imposto determinate situazioni. Ne abbiamo preso atto ed abbiamo lavorato per portare ad Asti i migliori soggetti. Credo che sarà un Palio molto combattuto e avvincente e non credo che ci sia un ridimensionamento né del Palio né della nostra storia. Sono d'accordo con il Sindaco quando dice che abbiamo perso una battaglia ma non la guerra".
Francesco Zanibelli