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Giuseppe Zedde ripartirà dal Borgo San Lazzaro.
Domenica 2 settembre si correrà il Palio di Asti e con Giulia Cataldi, a cui diamo il benvenuto sul nostro giornale, facciamo il punto della situazione sulle monte.
"Arrivano le prime indiscrezioni e anche le prime certezze dal Palio di Asti. Quali saranno le monte del Palio del 2018? Un Palio che quest'anno va contro la tradizione e ci farà vedere le accoppiate al canapo la prima domenica di Settembre.
Partiamo dal Rione San Secondo che ha annunciato lo scorso 24 febbraio Andrea Mari detto Brio. Anche il Borgo Santa Maria nuova ha ufficializzato il rapporto con Luigi Bruschelli detto Trecciolino. Il Borgo San Lazzaro, invece, ha rinnovato il rapporto con Giuseppe Zedde detto Gingillo, che lo scorso anno ha portato in casa gialloverde il Palio.
Il Rione Cattedrale rinnova il rapporto con Dino Pes detto Velluto, come il Rione San Martino Borgo San Rocco che ha confermato Francesco Caria detto Tremendo.
Spostiamoci a casa dei colori blu e bianco di Borgo Tanaro che ha riconfermato Sandro Gessa, detto Gessino. Sempre legati al colore blu, che si unisce al rosso e al bianco, parliamo del Borgo Torretta, che conferma Valter Pusceddu detto Bighino.
Il Rione Santa Caterina, rivale del Borgo Torretta, ha deciso di affidarsi a Simone Mereu, che lo scorso anno aveva difeso i colori di Baldichieri.
Anche fuori dalle mura astigiane ci sono state riconferme e nuovi legami. Il Comune di Montechiaro affida le sue sorti ad Andrea Chessa, detto Nappa II. Il Comune di Baldichieri si affida invece a Mattia Chiavassa, mentre il Comune di Castell'Alfero riconferma Donato Calvaccio.
Continuando a parlare di Comuni passiamo a Moncalvo, che riconferma Federico Arri e il Comune di Nizza che conferma Alessandro Cersosimo. Parliamo infine degli ultimi due comuni ovvero Canelli, che conferma Massimo Columbu, detto Veleno II e il Comune di San Damiano, che continua il suo legame con Antonio Siri detto Amsicora.
Restano alcune incertezze su qualche monta come il Borgo San Pietro che dovrebbe riaffidarsi a Carlo Sanna, detto Brigante, Borgo Don Bosco che dovrebbe continuare il suo rapporto con Giovanni Atzeni detto Tittia e il Borgo Viatosto che si affiderà ad Alessio Migheli detto Girolamo e sempre parlando di Borgo, quello di San Marzanotto, potrebbe rimettere al canapo Andrea Farris.
Mancano all'appello il Rione San Silvestro, che sembra intenzionato a correre con Alessandro Chiti, detto Voragine, e il Rione San Paolo di cui non si hanno ancora notizie. Ecco conclusa questa prima panoramica sulle monte del Palio di Asti 2018".
Giulia Cataldi
Foto: Sonia Pozzo