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Il progetto nascerà in via San Quirico
Un nuovo spazio fisico e digitale per custodire e far vivere la voce, la memoria e il patrimonio culturale legato a Ettore Bastianini, uno dei più grandi baritoni del Novecento e figura profondamente connessa alla storia della Contrada della Pantera e della città di Siena.
È questo il cuore di “ETTORE”, il nuovo Centro di documentazione presentato dalla Contrada nel corso dell’incontro pubblico del 21 maggio.
Il progetto nascerà in via San Quirico, nel cuore della città e affacciato sugli spazi della Contrada, e rappresenta molto più di un archivio: sarà uno spazio aperto alla comunità, pensato per raccogliere documenti, fotografie, lettere, registrazioni audio e video, materiali storici e testimonianze legate alla vita artistica e umana di Bastianini, rendendoli fruibili anche attraverso un articolato processo di catalogazione e digitalizzazione. Non solo. Il Centro mira a diventare parte integrante della vita contradaiola e cittadina, proponendosi non soltanto come luogo di conservazione della memoria, ma come un centro culturale polivalente nel cuore di Siena: uno spazio vivo di incontro e di studio, di partecipazione attiva e di produzione culturale condivisa.
Il legame tra Bastianini e la Contrada
Per la Pantera, d’altronde, Bastianini non è mai stato soltanto un artista di fama mondiale o un Capitano vittorioso: qui era, soprattutto, Ettore. Un legame profondo, rimasto vivo nel tempo e tramandato tra generazioni di contradaioli. Non a caso il nuovo Centro porta il suo nome proprio nella forma più diretta e familiare, quasi domestica, con cui è sempre stato chiamato all’interno della comunità panterina.
Il progetto porta con sé anche un forte valore simbolico. Negli anni Sessanta fu lo stesso Ettore Bastianini a donare alla Contrada i primi spazi destinati alla nascita della Società.
Oggi la Pantera compie idealmente un gesto speculare: restituire a Ettore una casa dedicata alla sua voce, alla sua memoria e alla sua storia.