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“Tittia ha fatto quello che aveva dichiarato in precedenza andando a cercare il suo Diodoro nell’Aquila”
Ecco la nostra analisi tecnica sulle 10 monte delle Contrade per il Palio del 2 luglio 2026. Siamo andati in ordine di estrazione.
Onda (Brigante): La contrada di Malborghetto ha confermato il proprio rapporto privilegiato con Brigante che monterà uno dei cavalli di punta di questo Palio: Anda e Bola.
Civetta (Gingillo): Con Viso d’Angelo nel Castellare, la monta più “logica” sembrava quella di Velluto che nella Pantera con il cavallo della scuderia Atzeni aveva sfiorato la vittoria lo scorso anno. E’ arrivato Gingillo che come Velluto aveva ottimi rapporti con Capitan Papei andando a comporre un’accoppiata di assoluto rilievo.
Giraffa (Tamurè): Capitan Guiggiani ha deciso di fare fiducia al proprio fantino di riferimento Tamurè su un cavallo (Diosu de Campeda) sula carta non considerato di primissima fascia.
Leocorno (Virgola): Per la seconda volta in Pantaneto è arrivato Volpino. La monta più “logica” sembrava quella di Grandine ma è arrivato Virgola. In questo caso probabilmente la differenza l’ha fatta la volontà della dirigenza dell’Oca di montare (su uno dei cavalli di punta) un fantino di maggiore esperienza rispetto al promettente Virgola.
Aquila (Tittia): Tittia ha fatto quello che aveva dichiarato in precedenza andando a cercare il suo Diodoro nell’Aquila, contrada con una situazione molto favorevole, vista l’assenza sul tufo della Pantera.
Torre (Bellocchio): Forse è la monta più “inaspettata” di questo Palio. Non avevamo infatti notizie della vicinanza di Bellocchio alla dirigenza di Salicotto che non ha voluto probabilmente dare dei punti di riferimento precisi alla dirigenza avversaria.
Bruco (Velluto): La monta di Velluto su Donrodrigo è il classico esempio di come una contrada senza l’avversaria possa veramente spaziare a 360 gradi con i fantini.
Drago (Diego Minucci): In Camporegio è arrivato l’esordiente Eberardo. Capitan Gotti ha deciso di confermare la fiducia al giovane Diego Minucci che la dirigenza di Camporegio segue ormai da tempo.
Valdimontone (Salvatore Nieddu): Nei Servi è arrivato Canarinu, un cavallo non considerato tra i primi di questo lotto. E’ giunta così l’opportunità favorevole (vista anche la non presenza del Nicchio) per Capitan Nerozzi di fare esordire il giovane fantino sardo che la contrada dei Servi segue ormai da tempo.
Oca (Grandine): vedi il Leocorno.