¯

Si tratta dell’Ordinanza numero 66 dell’11 agosto.
In merito al’Ordinanza uscita alcuni giorni fa che stabilisce che stabilisce che la Contrada il cui territorio viene temporaneamente attraversato dalla Contrada rivale, dovrà garantire durante ogni passaggio esclusivamente la presenza della propria Dirigenza”, ieri la Contrada della Chiocciola ha diffuso un comunicato stampa che vi proponiamo integralmente: “La Contrada della Chiocciola in seguito all’ordinanza numero 66 dell’11 agosto 2026, pur essendo nella piena facoltà di esercitare determinati diritti nel percorso di attraversamento dei territori delle consorelle, accetta con grande senso di responsabilità di accogliere - in via eccezionale e limitatamente ai giorni del Palio dell’Assunta 2026 - la richiesta dell’autorità comunale di mantenere le medesime modalità di comportamento tenute nell’anno 2025. Questo per permettere all’amministrazione comunale di avere il tempo necessario per una corretta applicazione dell’ordinanza 66 che riguarda tutte le consorelle uniformandone i comportamenti.La contrada si aspetta che la pubblica amministrazione - così come si è impegnata a fare - si adoperi per attuare ogni iniziativa utile a rendere effettive e permanenti le regole di attraversamento dei territori, uguali e ugualmente applicabili per tutti così come previsto dall’ordinanza 66”.
La Tartuca, a sua volta, ha risposto con questo comunicato: “Premesso che il passaggio di una Contrada nel territorio di un’altra, e in particolare in quello della Contrada rivale, non costituisce in alcun modo un diritto acquisito, la Tartuca prende atto con piacere che la Chiocciola, a seguito anche dell’assemblea di ieri, ha stabilito di effettuare in silenzio il proprio passaggio nei giorni del Palio, aderendo alla necessaria richiesta dell’Amministrazione Comunale formulata a seguito dell’Ordinanza n. 66. La Tartuca prende altresì positivamente atto dell’intervento dell’Amministrazione Comunale, che ha riconosciuto la peculiarità e l’unicità della situazione, non assimilabile ad altre fattispecie, e che si è impegnata a trattare in maniera specifica.
La Tartuca rileva inoltre come la Chiocciola, almeno in questa occasione, abbia nuovamente aderito agli efficaci accordi raggiunti e consolidati per decenni dai rispettivi dirigenti, proprio al fine di prevenire possibili tensioni. Accordi che la stessa Chiocciola non ha rinnovato negli ultimi anni, obbligando l’emanazione di specifiche ordinanze da parte dell’Amministrazione Comunale.
Pur non essendo stato scelto il percorso naturale e più diretto, utilizzato in numerose occasioni, la decisione rappresenta comunque un elemento positivo, nella consapevolezza delle possibili criticità per la Festa.”