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"Credo che stiamo lavorando nel modo giusto".
Abbiamo scambiato qualche battuta con Marco Scassa, Rettore del Borgo Don Bosco di Asti, che già da alcuni mesi ha ufficializzato il nome del fantino per il Palio 2017: Giovanni Atzeni detto Tittia.
Rettore, come siete arrivati alla scelta di Giovanni Atzeni dopo alcuni anni con Gianluca Fais?
"Nel Palio ci sono delle dinamiche particolari, Gianluca per noi è stato molto importante, abbiamo dovuto provare a cambiare perché chiaramente dopo 4 anni non era arrivata la vittoria. Secondo me abbiamo ingaggiato il più forte e vincente fantino in circolazione, non c'è un motivo spiegabile".
Quali sono le qualità di Tittia che apprezza maggiormente?
"Sicuramente la tranquillità che riesce a trasmettermi ogni volta che ci sentiamo, non c'è mai niente che viene lasciato al caso e si capisce da lontano un kilometro che tipo di professionista è".
Ancora non sappiamo se ad Asti si correrà con i mezzosangue o i purosangue ma vi siete già fatti una prima idea sui cavalli?
"Il lavoro di preparazione va avanti già da questo inverno. Giovanni ha una scuderia molto attrezzata, io mi fido ciecamente del lavoro che lui fa, ci confrontiamo quotidianamente su quello. Il lavoro va avanti, adesso abbiamo iniziato a fare le prime uscite, penso che a breve potremo avere delle risposte dal Ministero e quindi potremo poi lavorare un pò più serenamente".
Il Borgo Don Bosco come si sta avvicinando al Palio?
"Stiamo organizzando tutte le nostre attività, il primo appuntamento ufficiale sarà sabato 6 maggio dove presenteremo Giovanni poi a fine maggio ci sarà la Festa del nostro Borgo e poi tutte le varie cene che facciamo con i nostri borghigiani per stare insieme e per far respirare l'aria di Palio soprattutto ai più piccoli e ai ragazzi del nostro borgo".
La vittoria per Don Bosco manca dal 1996: immaginiamo che il vostro obiettivo per il Palio di quest'anno sia uno e uno solo....
"Da questo punto di vista non ci nascondiamo, l'aver scelto Tittia pensiamo che sia la prova di quello che vogliamo cercare di fare. Non siamo gli unici, non siamo i soli, ci sono altri rioni assolutamente pronti e competitivi sotto tutti i punti di vista. Sappiamo benissimo che sarà una bella sfida: noi siamo pronti a cogliere tutte le occasioni che potranno arrivare".
Da parte vostra, però, immaginiamo che ci sia la consapevolezza di poter fare bene potendo contare su un fantino come Giovanni Atzeni
"Certamente, questo è scontato, l'entusiasmo dei ragazzi è bello e si sente tutti i giorni. Io credo che stiamo lavorando nel modo giusto poi ci vuole quel 50% di fortuna che non dipende da noi. Dobbiamo fare in modo di arrivare al Palio pronti e competitivi poi speriamo che dopo 21 anni la fortuna si giri a guardare San Giovanni Bosco e che possa finalmente arrivare il nostro momento".
Francesco Zanibelli